Scrivo la mattina dopo, ripulito e quasi riposato.

L’acqua e la terra che ci girava attorno a questa Eroica Limburg l’abbiamo portata tutta addosso al traguardo, comunque felici.

Quando pedali con Luciano è sempre festa, in ogni circostanza anche impervia. Lui è l’immagine, la sintesi più bella di ciò che volevamo dire al mondo con Eroica e, incredibile a vedere, lo capiscono in tutte le lingue. Berruti è l’esperanto della bici, quel linguaggio da gruppo fatto di poche parole, qualche gesto, tanti occhi e cuore.

Ma portiamo, assieme al nostro Amedeo ed al mio Tommaso (“Broccino” per tutti), un’altra serie di messaggi strepitosi di passioni condivise e di amicizia.

Vorrei raccontare aneddoti di strada, tipo quello dell’eroico montevarchino che rompe una pedivella, suona all’unica casetta in zona e trova chi gliene smonta una sua e lo fa ripartire.

Ma si farebbe libro e non post; per ora solo un po’ di immagini a colorare il ricordo, a dare prova a ciò che parrebbe fantasia di ragazzi.

E oggi tutti ospiti al Tour!