Giancarlo Brocci

la storia di un perdente di successo

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Come Wil Coyote e Paperino, come Gatto Silvestro ed Ezechiele Lupo, come l’ultimo Inca, come un gorilla di Virunga o una tigre siberiana, come Bitossi a Gap e Poulidor al Tour: perdenti di successo.

Ma quando il gioco è truccato quelli giusti sono i perdenti.

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4 giorni fa

Giancarlo Brocci
LE OLIMPIADI IN DISPARIDal "professionista" Airoldi a Naomi OsakaCerto, sarebbe stata Tokio 2020, ma quella che si è aperta oggi, tra proteste e spettacoli in diretta cosmica, è la prima Olimpiade in dispari da Atene 1896. Non spetta certo qui e a me ripercorrere storia; semmai come si sia arrivati, con pruriti e pudori fino ad inizio anni 90, a cancellare totale il primario spirito no profit. Una mutazione genetica completa è avvenuta senza che alcun tipo di resistenza culturale si manifesti più. Post crollo del Muro, di una certa geografia politica, di quel dilettantismo di status e di Stato, con le Olimpiadi del Centenario assegnate ad Atlanta ed alla Coca Cola invece che ad Atene, si è finito per sdoganare tutto. Certo, resta il fascino grande della sacralità di tutto il mondo coinvolto, di tanti sport che hanno solo questa ribalta per dare un senso alla loro esistenza, del fatto che anche atleti ipermilionari subiscono l'emozione forte di rappresentare il loro Paese e di contribuire ad un medagliere democratico, dove uno vale uno, il tiro a piattello come il tennis, la canoa come il calcio, il peone come il magnate.Eppure fanno ancora effetto alcune cose, soprattutto a chi come me si ricorda già Roma 60, quello slancio dopo l'arrivo vittorioso di Livio Berruti nei 200, che non è dato capire se fini' o no per terra, tanto la sua immagine si interruppe, un attimo prima e per una vita, nella sigla della Domenica Sportiva. E il pugilato di Nino Benvenuti e (allora) Cassius Clay, la maratona a piedi scalzi di Abebe Bikila, il ciclismo del sovietico Kapitonov su Livio Trape'?Una nota attuale? L'ultima tedofora è stata Naomi Osaka, tennista di apprezzate aperture mentali come anche di 24,3 milioni guadagnati in un anno. Un simbolo dei tempi, certo, e non il peggiore vista la caratura umana della nippohaitiana.Ma le Olimpiadi erano quelle che non fecero partire, De Coubertin in cattedra, il nostro Carlo Airoldi, maratoneta da Origgio, zona Saronno; era arrivato ad Atene a piedi in 28 giorni, non lo iscrissero per via, pare, del compenso da 2000 pesetas, premio di una Milano-Barcellona dell'anno prima. Poi ci fu Jim Thorpe, magnifico pellerossa "Sentiero Lucente", penta e decatleta d'oro a Stoccolma 2012, che dovette restituire il maltolto per qualche soldo incassato in partite di football americano; le medaglie furono rese agli eredi 30 anni dopo morto, quando un paese dell'Oklahoma si comprò persino le sue spoglie mortali per darsi un'attrazione turistica con la sua tomba. Anche Paavo Nurmi, passo da renna, il fondista finnico più volante di tutti con 9 ori totali dai 1500 ai 10 mila, fu bandito dalle Olimpiadi di Los Angeles 1932. Pare lo avessero pagato un dollaro a km in una serie di corse in Usa. "In 5 mesi - scrive l'immenso Brera - ben 55 gare. Paavo le vince tutte meno due: un'indigestione ed una 880 yarde perché la velocità non è il suo forte". A Barcellona 1992 l'arrivo del "Dream Team" nel basket, nel 96 Atlanta, la Coca Cola ed anche i prof nel ciclismo. Ma le Olimpiadi, checché se ne dica, restano più di Ovens che di Bolt, di Nurmi e Thorpe che di Djokovic e Dani Alves. E questo è, in fondo, proprio il notevole appeal che conservano, assolutamente poco permeabile anche ai milioni. ... Leggi di piùLeggi di meno
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1 settimana fa

Giancarlo Brocci
Per celebrare il Tour 2021 ho scritto un articolo su Foglieviaggi.cloud , in cui parlo della storia speciale di un campione come Bottecchia. Questo il link per leggere l'articolo completo:www.foglieviaggi.cloud/blog/bottecchia-in-giallo-uomo-da-tour-e-uomo-da-sofferenza?fbclid=IwAR3SI... ... Leggi di piùLeggi di meno
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1 settimana fa

Giancarlo Brocci
NOVA EROICASe mai fosse servita la prova del 9Che scrivo a fare se tutto lo hanno già detto le cose, gli eventi, le persone...Nova Eroica Buonconvento, di sabato perché oggi abbiamo pedalato coi bambini per la Family e tra un po' correrà una miriade di Giovanissimi, coi nostri del Pedale Senese che son diventati 95. Ieri il migliaio vero, bello, autenticamente trendy dei Nova, tantissimi gravellisti, un plotone di ragazze entusiaste, in cui i benefici effetti della bici sono straordinariamente palesi per ogni occhio eroico. Il tutto induce al sorriso, comprese strade che credevi esistere solo sui libri d' avventure di un tempo, compresi momenti di aggregazione sempre più spontanei e disinvolti, quel pedalare di livello nuovamente coniugato con cibo, sorriso e gioia di vivere. Certo, ci sono state anche scaglie di agonismo, classifiche per i tratti cronometrati, premiazioni. Pure qualche incidente, compreso il braccio fratturato di mio figlio Tommaso. Ho pedalato anch'io per una novantina di km splendidi, inclusi i morsi dei denti aguzzi di Monte Sante Marie. Oggi sappiamo che è nata un' altra classica del ciclismo del futuro. La consapevolezza che fortifica? La bellissima gente aggregatasi per osmosi attorno ad amicizia e stima: siamo una squadra fortissimi, direbbe con ragione Zalone, ormai pronta a qualsiasi traguardo, a superare di slancio ogni altra prova del 9. ... Leggi di piùLeggi di meno
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